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Attività

La rete di monitoraggio delle acque sotterranee

Oltre 40 piezometri, alcuni dotati di sonde automatiche multi parametriche, oggetto di ammodernamento nel 2020, permettono di conoscere la profondità e la temperatura di falda, i parametri fisici.

Come il pH e la conducibilità elettrica, i tempi di ricarica e di esaurimento, nonché l’influenza dei prelievi o degli apporti dall’esterno. I dati vengono rilevati e analizzati dal Dipartimento di Geologia dell’Università di Roma La Sapienza consentendo di realizzare elaborazioni spazializzate e carte tematiche.

Misura della profondità di falda acquifera

Il regime piezometrico evidenzia caratteristiche differenti all’interno della Tenuta, correlate sia all’andamento delle precipitazioni e quindi della ricarica dell’acquifero, sia alle caratteristiche di permeabilità del terreno. In tre settori su quattro, individuati all’interno della Tenuta con un andamento omogeneo del regime di falda, emerge una tendenza negativa nell’ultimo decennio (2010-2020), mentre il settore orientale e settentrionale è in controtendenza, con oscillazioni contenute e un aumento del livello di falda nel lungo periodo grazie all’influenza che l’acquifero regionale dei Colli Albani esercita in fase di ricarica.

L’aumento della frequenza di annate siccitose ha inoltre determinato un prolungamento della fase di esaurimento delle falde con la conseguente carenza nel contenuto d’acqua nel mezzo non saturo e nei suoli.