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Attività

Giornata mondiale delle api 2024

Il 20 maggio 2024 la Tenuta presidenziale di Castelporziano ospita le celebrazioni promosse dall’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e l’Agricoltura (FAO) per la sesta Giornata Mondiale delle Api.

Istituita con risoluzione dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite su proposta della Repubblica di Slovenia e della FAO e con il sostengo di Apimondia, la giornata ha lo scopo di aumentare la consapevolezza dell’importanza delle api e degli altri impollinatori per l’ambiente, l’economia e la biodiversità e di promuoverebbe azioni globali e collettive per la loro tutela.

Quest’anno il tema scelto è Bee engaged with youth – Get involved, gioco di parole non traducibile in italiano che mettere in risalto il ruolo dei giovani nella protezione degli impollinatori e nella promozione dell’apicoltura.

All’evento parteciperanno attivamente circa 150 ragazzi delle scuole internazionali. Attraverso attività pratiche e incontri con esperti, gli studenti conosceranno l’importanza delle api e dell’apicoltura e il loro ruolo nella regolazione dei servizi a supporto della produzione alimentare, della tutela degli habitat e delle risorse naturali.

Le api costituiscono il gruppo di maggiore rilevanza tra gli impollinatori che si compone di un gruppo eterogeneo di animali, compresi uccelli e pipistrelli. A livello globale si conoscono più di 20.000 specie di api e includono sia specie sociali che solitarie. Alcune possono essere allevate ma per la maggior parte si tratta di specie selvatiche.

A scala globale, circa il 90% della flora spontanea ha bisogno degli impollinatori per trasferire il polline da una pianta all’altra. Nel comparto agricolo, il 75% delle colture destinate per l’alimentazione umana dipendono, almeno in parte, dagli impollinatori per produzione, resa e qualità.

La Tenuta presidenziale di Castelporziano partecipa alla valorizzazione e alla salvaguardia degli impollinatori tramite un progetto di conservazione ex situ di alcune arnie di ape ligustica (Apis millifera ligustica) fornite dall’Istituto Zooprofilattico Sperimentale Lazio e Toscana (IZSLT) e, come agricoltore attivo in regime biologico, con l’applicazione di eco-schemi che prevedono la coltivazione di erbai misti di graminacee e leguminose autoctone nei quali sono mantenute piante d’interesse apistico (nettarifere e pollinifere).